Conversazione sulla Genesi: Presentazione de La storia del Figlio – Le origini del male
Lunedì 20 novembre Alessandro Pacifico e Renza Giacobbi hanno presentato La storia del Figlio – Le origini del male. Per chi non fosse stato presente durante le Conversazioni sulla Genesi di lunedì, potrà recuperare la videoconferenza sulla pagina Facebook di Genesi Biblica, sul Canale You Tube di Genesi Biblica o qui nel sito di genesibiblica.org
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Questo è il video caricaro su YouTube della presentazione de La storia del Figlio – Le origini del male:




Scusa l’irruzione,poniamo il Caso di Achille o di Ulisse,essi erano metà uomo e metà scimmia?
Erano molto simili a noi, cioè come gli “Homo sapiens”. Achille potrebe essere stato un ‘semidio’, nel senso che poteva avere per madre o padre un figlio di Dio. Ma si tratta solo di una possibile ipotesi. Omero narrà di storie che potrebbero anche essere ambientate in un tempo in cui ormai erano rimasti solo figli degli uomini.
Nel libro sta scritto che i Cainiti rubarono le bambine dei Figli di Dio,ma così facendo in teoria non generavano altre Lilith?
Generavano esseri simili a Caino, in quanto Lilith aveva 47 cromosomi.
Secondo,voi dell’associazione affermare che l’Eucaristia è il motore spirituale nella nostra elevazione a figliolanza di Dio,commento che si trova nettamente in contrasto con il testo “Martin Lutero nell’aldilà di Franz Shumi”,dove viene spiegato che l’Eucaristia non è altro che una macchinazione pagana allo scopo di prendere nuovi proseliti per il secolarismo universale.
Entrambi non avevano idea di cose fosse il peccato originale e non potevano comprendere né i novissimi né i sacramenti. L’Eucaristia è l’inizio della nuova creazione mediata. Vale anche per gli altri sacramenti. Ho provato a spiegarlo QUI. In pratica, la resurrezione della carne riguarda l’immanente, perché nel giudizio personale entriamo nella famiglia divina grazie al battesimo (d’acqua, di desiderio o di sangue). E una volta entrati nella realtà trascendente, come afferma Gesù, siamo simili agli Angeli perché figli della resurrezione.